venerdì 14 novembre 2014

Torta Pere e Cioccolato!

Cari amanti della cucina, la mia nuova ricetta oggi sarà un classico: Torta pere e cioccolato. La consistenza morbida della pera, unita alla golosità del cioccolato farà della vostra torta un capolavoro!
  • 150 gr di zucchero;
  • 3 uova;
  • 4 pere;
  • 200 gr di farina;
  • 250 gr di cioccolato fondente;
  • una bustina di lievito.
Sbucciate le pere a dadini, in una ciotola mescolate le uova con lo zucchero fin a farlo diventare molto chiaro e spumoso (vi raccomando! Questo procedimento renderà la torta più soffice) Aggiungete la farina, il lievito e il cioccolato fuso precedentemente a bagno-maria. Unite infine le pere e versate il tutto in una tortiera di 26cm, inburrata e infarinata.



 Infornate a 170 ° per 40 minuti. Buona appetito!



-La ricetta segreta

martedì 11 novembre 2014

La fretta non sempre è una cattiva consigliera!

Questo è un periodo molto stressante, gli esami sono alle porte e difficilmente riesco a trovare del tempo per me. I momenti di relax sono ridotti al minimo e anche prepararsi per uscire è diventato uno sport estremo della quale sono diventata una campionessa. Lezioni al mattino, studio matto e disperato nel pomeriggio palestra e mille impegni giornalieri. 
Nonostante tutte queste cose da fare non rinuncio mai alla cura del corpo e dei capelli, non riesco a rimanere struccata d'inverno, anche perchè il mio incarnato pallido non mi aiuta e adoro avere i capelli sempre in ordine.

Per velocizzare la fase preparazione al mattino potete prediligere un trucco acqua e sapone, che non vuol dire uscire dopo aver lavato il viso. Usate la BB cream anzichè il fondotinta, si stende più facilmente e vi darà un colorito sano e via con un velo di blush. Mascara( per me non è mai abbastanza) e un po' di rossetto color nude a lunga tenuta, così anche i ritocchini non saranno più necessari.


Andiamo ai capelli che ci fanno sempre disperare. Basta perder tempo dietro phon e piastre, ultimamente preferisco una piega mossa e morbida che ottengo semplicemente dormendo con una treccia o con uno chignon che al mattino sciolgo e voilà il risultato è strepitoso.








E infine parliamo di look: scegliete abiti che si adattano un po' a tutto così se non potrete tornare a casa sarete comunque pronte per un aperitivo con le amiche. Per esempio potrete mettere un tubino nero al mattino con uno stivaletto basso e magari trasformarlo in abito per la sera con una scarpa alta.
Basta davvero poco per essere sempre al top, l'importante è essere creativi e affrontare tutto con grinta e positività!
-Federica           

lunedì 10 novembre 2014

Della “serie": chiudetemi dentro e gettate le chiavi.

Recenti studi hanno dimostrato che le nuove serie-tv “Ogm” creano dipendenza e possono causare danni irreversibili alle persone affette da questo disturbo. Esistono diverse tipologie di dipendenze: 






  1. Occasional stream: ne è affetto almeno il 20% della popolazione. Sono deboli seguaci del piccolo schermo che amano andare al cinema. Tuttavia, costando il biglietto più di 5,00 euro, andarci spesso nuoce al portafogli e quindi, avendo un amico nerd capace di spiegare “come sia possibile guardare un film al pc” si improvvisa “stream” e guarda qualche film al computer. Ma rifare il procedimento per guardare altri film senza l’amico nerd che ti posta letteralmente il link è difficile e  spesso la nostra vittima riesce immediatamente a riabilitarsi tornando a guardare “squadra antimafia” il lunedì e “i cesaroni” la domenica”.
  2. Passionate stream: il 50% della popolazione guarda regolarmente le serie Tv in streaming, specie quando non è riuscita a far funzionare My Sky o peggio quando non ha Sky onDemand. In questo caso, per vedere “xfactor” del giovedì sera sarà costretta a cercare l’episodio in streaming, ma quando scoprirà che il famosissimo format americano riesce quasi ogni giorno ad evitare la pirateria del web, allora dovrà ripiegare su altre alternative: guardare “il Segreto” o “Gomorra” facilmente reperibili in streaming o addirittura fare un salto di qualità: utilizzare BitTorrent per scaricare le serie-tv che più gli piacciono e attendere pazientemente il completamente del download.
  3. The Walking Streamer: il restante 30% della popolazione è in un perenne stato catatonico da “zombismo del web”. Cade in letargo per intere stagioni ( e per stagione intendo un “periodo di mesi in cui dividiamo l’anno solare”) nell’attesa della nuova stagione in lingua originale trasmessa in contemporanea con gli Stati Uniti ( maledizione: siamo nati in Italia). Non basta: oltre la diretta, bisogna attendere ancora 24h perché il gruppo di santi “ italian sub addicted”e gli altri amici poliglotti traduca quel linguaggio scognito e ghettizzato che è l’inglese nella più nota e internazionale lingua comune: l’italiano. Ed è lì che avviene la magia: il “dipendente dallo steamer” che passa al web solo per evitare di dover aspettare settimane intere per guardare un solo episodio di 44 minuti in tv, a quel punto si omologa e diventa lui stesso lo spettatore che attende le stesse settimane o peggio intere stagioni per guardare qualche episodio in lingua originale sottotitolato in italiano. Ma questa “magia interrotta” si spiega dietro al fatto che noi Walking Stremer non possiamo attendere la burocrazia della Mediaset o della Fox per scoprire come finirà la vita del nostro amato Ted Mosby; moriamo dalla voglia di conoscere chi è quel maledetto “A” che perseguita le Pretty Little Liars; vogliamo scoprire l’esodo di Rick, Glenn, Daryl e tutti gli altri sopravvissuti al virus che ha distrutto tutto ciò che conoscevamo..
In buona sostanza: chi sta messo peggio? Non c'è dato saperlo. Una cosa è certa: lo streaming ha sicuramente rivoluzionato la nostra vita, e Dio lo benedica.
-Stefano

sabato 8 novembre 2014

Kinder fetta a latte, oggi le faccio io!

Le merende fatte in casa hanno tutto un altro sapore, soprattutto perchè sappiamo che si tratta di ingredienti genuini, specialmente se sono destinate ai più piccoli!
Oggi vi propongo il Kinder Fetta a Latte, un must a casa mia per la prima colazione.
Crema:
  • 180 gr di latte condensato;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • 350 ml di panna fresca;
  • 1 cucchiaino di vaniglia;
  • 8 gr colla di pesce.
Prima di tutto mettete la colla di pesce in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. In un'altra ciotolina versate il latte condensato, la vaniglia, il miele e mescolate. Strizzate la colla di pesce e unitela a 50 ml di panna tiepida, mescolate fin quando sarà sciolta.
Aggiungete la panna con la colla di pesce al latte condensato, e infine la restante panna montata. Riponete la crema in frigorifero per un'ora coperta dalla pellicola.

Pan di Spagna:
  • 80 gr di zucchero;
  • 10 gr di miele;
  • 35 gr di farina;
  • 1 cucchiaio di acqua;
  • vaniglia;
  • 4 uova;
  • 25 gr di cacao.
Unite i tuorli con l'acqua, 30 gr di zucchero, vaniglia e miele. Montate gli albumi e incorporategli 50gr di zucchero. Aggiungete quest'ultimo all'impasto precedente avendo cura di non smontare gli albumi. Setacciate in un'altra ciotola la farina e il cacao, unitelo al composto. Versate tutto su una teglia con carta da forno, e infornate a 220° per 7 minuti. 

Una volta sfornato cospargete di zucchero a velo(non farà seccare il pan di spagna, e avvolgetelo con la pellicola. Lasciate raffreddare per bene, divite a metà il pan di spagna e farcitelo con la crema. Mettetelo nuovamente in frigo per 30 minuti, create poi la forma delle merendine! Il dolce è pronto.. buon appetito!



-La ricetta segreta

    lunedì 3 novembre 2014

    L’incredibile vita di Timothy Green.

    Dopo un weekend trascorso con mio nipote di 2 anni e aver visto la città piena di

    mostriciattoli e streghette urlanti “dolcetto o scherzetto”, ho deciso di dedicare proprio ai bimbi il mio articolo del lunedì’ su un film che mi ha colpito. Così, grazie al suggerimento di Sky CinemaHits, ho visto “l’incredibile vita di Timothy Green” credendo si trattasse della solita pellicola della Disney un po’ datata e da guardare solo unicamente perché costretti da un minore, scoprendo invece un bellissimo film che mi ha veramente lasciato senza parole. 



    Cindy Green ( interpretata dalla sempre sottovalutata Jennifer Garner) e Jim Green ( Joel Edgerton) sono due sposini novelli, molto innamorati e dediti al loro lavoro. Il loro sogno è quello di avere un figlio, ma sfortunatamente scoprono di essere entrambi incapaci di poterne avere uno naturalmente. Così una sera, tristi e desolati, decidono di scrivere nero su bianco le caratteristiche che vorrebbero per il loro figlio ideale: che fosse “rock”, che “segnasse il goal della vittoria”, che fosse “un Picasso con la matita” e tutto ciò che gli passasse per la testa. Quando l’adrenalina e lo spirito del gioco scemano, tornati alla realtà ricordano che tutto ciò che vorrebbero per il loro figlio non si potrebbe mai realizzare, perché incapaci di averne uno in modo naturale; decidono di chiudere in una scatola i bigliettini scritti e di seppellirla in giardino. Tuttavia, di notte, una tempesta magica sembra abbattersi soltanto nella loro proprietà, compiendo un piccolo miracolo: da quella scatola nasce Timothy, il figlio che Cindy e Jim stavano aspettando. Il bambino stravolge in meglio la vita della giovane coppia che finalmente compone la famiglia che avrebbero sempre voluto. Ma Timothy nasconde un incredibile segreto: le sue gambe sono “abitate” da piccole foglie che sono impossibili da estirpare. Infatti, queste foglie, cadono naturalmente ogni volta che Timothy manifesta una delle qualità che i suoi nuovi genitori avevano sognato possedesse. Lui è un bambino speciale, che porta gioia nella vita di chiunque incontri e facendo riscoprire agli adulti la magia della sincerità e l’amore per la vita..Quando anche l’ultima foglia sarà caduta, Timothy dirà addio ai Cindy e Jim che nel mentre avranno dimostrato a lui e a tutti gli altri le loro qualità di ottimi genitori. Insieme decideranno di adottare una bambina, portando sempre nel cuore il ricordo del loro primo figlio: il dolce e speciale Timothy.

    Una trama per niente scontata, piena e travolgente. Una bellissima interpretazione del piccolo Timothy (CJ Adams) per una pellicola che negli Stati Uniti ha sbancato al botteghino e che (ovviamente) in Italia è stata distribuita unicamente per il mercato Home Video. Un film molto profondo e commovente, direi speciale, ma anche spensierato e allegro, capace di trasportare genitori e figli in un ambiente unico e solare,familiare, fatto di colori e gioia. Consiglio a tutte le famiglie di vederlo, e di insegnare a tutti i figli ad essere sempre loro stessi, senza temere il giudizio degli altri e di non averne a loro volta.
    -Stefano

    Cappelli: come farne a meno!!

    Il freddo avanza,vogliamo davvero farci cogliere impreparate? 
    Oggi voglio parlarvi di un accessorio che da qualche anno è diventato indispensabile....IL CAPPELLO. In passato ho sempre pensato non mi stessero bene e invece dopo averne provato uno sono diventati una per me una  vera passione, soprattutto d'inverno.
    Per le giornate molto rigide adoro usare quelli di lana, la classica cuffietta oppure quelli un po più morbidi con un bel pon pon alla fine. Solitamente prediligo quelli di colori chiari: panna e grigio ma anche le fantasie non mi dispiacciono.
    Un altro modello secondo me molto molto carino e di gran tendenza è il basco. Tipico cappello dei pittori francesi che dona un'aria molto elegante e anche molto romantica.
    Per i più freddolosi e perchè no anche a chi piace essere un po' sopra le righe consiglio colbacchi e colli di pelliccia(sintetica non mi stancherò mai di dirlo).. sicuramente non passerete inosservate.





    Ma il re dei cappelli questa stagione è il  "borsalino" , modello che
    ha preso il nome dalla boutique che lo ha realizzato e che è diventato un vero e proprio must e un capo intramontabile. Ma per chi volesse averlo a un prezzo accessibile senza spendere un quarto dello stipendio potrà trovarne molti da Stradivarius, Zara e Promod....altrettanto carini e alla portata di tutti.
    Quest'inverno quindi tutte coperte dalla testa ai piedi, ma con stile personalità ed eleganza!



    -Federica          

    sabato 1 novembre 2014

    Martorana home-made!

    Nel mese di ottobre e novembre ogni pasticerria della sicilia è un tripudio di colori, grazie alla martorana, il tipico dolce siciliano ricorrente per la festa dei "Morti".
    Un momento per ricordare i defunti con gioia, infatti è ancora abbastanza diffusa la credenza che durante la notte dell'1 Novembre i defunti della famiglia lascino dei doni ai bambini, che al mattino trovano la tavola imbandita con regali e dolci. Elemento caratterizzante è "U Cannistru" un cesto contenente i frutti di martorana, la pupa di zucchero, frutta secca e cioccolattini.  Per la martorana occorrono:
    • 1kg di farina di mandorle;
    • 1 kg di zucchero a velo;
    • 100 gr di glucosio;
    • 2 fialette essenza di mandorla;
    • 1 pizzico di vanillina;
    • 20 cucchiai di acqua.
    Ponete sul fuoco tutti gli ingredienti, esclusa la farina di mandorle. Quando sono ben sciolti, spegnete ed aggiungete la farina di mandorle. Mescolate fino ad amalgamare il tutto. Versate su un ripiano cosparso di zucchero a verlo e lavorate l'impasto fino a farlo diventare compatto. Cospargete le formine di amido prima di inservirvi la martorana.



    Per dipingere utilizzate colorante diluito con acqua. 

     
    Lasciate asciugare e buon appetito!!

    -La ricetta segreta