Impossibile trovare una persona che non li ami, il capo più comodo per eccellenza, quello che ti fa sentire adatto a tutte le circostanze, versatile e mai sbagliato: sto parlando dei classicissimi e mai fuori moda Jeans!
Da quando sono nati hanno segnato la vera rivoluzione della moda, un'invenzione fenomenale e non hanno mai abbandonato le scene, anzi ne sono sempre stati i veri protagonisti.
Oggi più che mai soddisfano veramente tutti i gusti, persino i più disparati e ed è possibile trovarli a prezzi bassissimi.
Capo di grande tendenza è il modello boyfriend, casual da abbinare a sneakers e tacco alto e più strappato è meglio è. Usati tantissimo anche da icone di moda e stile e di una praticità assoluta, che non guasta mai.
Vita alta e zampa d'elefante, eccoli tornati a discapito di molti e anche questi di grande tendenza. Secondo me perfetti con tacco alto e blusa all' interno per un look più ricercato e sofisticato. Con una giacca per completare il tutto e sarete pronte per qualsiasi evento più formale come un colloquio di lavoro.
Ma chi nel suo armadio non ha almeno un paio di skinny?!
Impossibile resistervi. Belli comodi e anche molto femminili. Metteteli con converse, ballerine , stivali, anfibi, decollete e non sbaglierete. Puntate molto sugli accessori:una bella cintura o una collana potranno aiutarvi a rendere il vostro outfit particolare. Osate con borse e scarpe e scegliete il lavaggio che più vi piace. Personalmente non amo le mezze misure adoro quelli chiarissimi e quelli molto scuri. Zara,HM, Mango rimangono i miei brand preferiti: economici ma nonostante ciò hanno un'ottima vestibilità.
Indispensabili e mai troppi: è sempre tempo di un nuovo paio di jeans!
mercoledì 3 dicembre 2014
lunedì 1 dicembre 2014
"Hunger Games: il canto della rivolta pt.1" e "Andiamo a quel paese!"
Ho piacevolmente affrontato una settimana all'insegna del cinema, avendo visto entrambi i film citati nel titolo. Ho deciso di parlarne nello stesso post, perché entrambi sono ancora in programmazione nelle sale e ho pensato di dare qualche piccolo giudizio per aiutare chi mi stia leggendo. Ma non temete: come al solito NON ci saranno SPOILER!
Andiamo a quel paese.
Il miglior duo comico che abbiamo in Italia ha realizzato il loro quinto film, che come al solito ha sbancato al botteghino e li ha nuovamente confermati nella scena della filmografia italiana pre-natalizia. Premesso: sono un loro grandissimo fan. Li stimo, adoro ogni loro film e vi consiglio di vederli tutti ( in particolare il mio preferito: "la matassa"). Tuttavia, come spesso succede quando qualcosa diventa un "must".. il troppo stroppia. La trama, a mio avviso, è un po' banalotta,scontata e striminzita per un film di 90 minuti. Le risate sono assicurate, anche soprattutto grazie alla sinergia speciale che c'è tra i due attori protagonisti: Ficarra con la sua dialettica molto arguta e pungente, e Picone che fa sempre "il buono" un po' babbo ma che riflette anche l'italiano giusto e dedito alla legge.
Insomma: vi consiglio di vedere il film se vorrete farvi le solite 4 risate, ma non vi nasconderò che dai due miei comici preferiti mi sarei aspettato qualcosa in più..
Hunger Games: mockingjay Pt.1
Allora: anche qui sarò piuttosto critico. Ovviamente stiamo parlando della "saga" del momento, della quale ho già parlato in qualche articolo precedente. Essendo una quadrifonia ( almeno cinematografica) dovrete per forza vedere questo terzo capitolo. Le cose da dire sono due: il film è molto coerente col libro nel senso che anche la narrazione della storia tra le pagine procede piuttosto a rilento e "Katniss" non è di certo un soldato addestrato e usurato quindi il fatto che non sia in prima linea a combattere per la rivolta è piuttosto fedele ad un'ipotetica realtà; tuttavia manca l'azione! Stiamo parlando del "canto della rivolta" e mi rendo benissimo conto che la sua parte epica sarà alla fine della storia (vedrete: io ho letto i libri quindi mi sono bruciato il finale). Ma perché fare due film? Gli amici con cui sono andato al cinema, nonostante abbiano apprezzato la trama e anche le dinamiche di questa prima parte, comunque si sono piuttosto annoiati. Sarà anche diventato un business quello di creare due film per l'epilogo di una saga, ma non era assolutamente necessario,a mio modestissimo parere.
Ma c'è da dire che il film è veramente ben fatto: molto realistico, fedele al libro, degno del successo che la saga sta avendo ( forse da attribuire alla bravissima Jennifer Lawrence e alla sua aurea di potere indiscusso post-oscar).
Insomma amici cinemaniaci, questi sono i miei due consigli della settimana. Rimpiango ancora di non aver visto Interstellar ( che mi dicono essere un capolavoro).. ma rimedierò sicuramente in settimana! Buona visione, a lunedì!
-Stefano
sabato 29 novembre 2014
Torta alla tazza - Shopping con Jane Austen
Cari amici,
finalmente ho trovato il tempo non solo per mettere le mani in pasta, ma soprattutto per tornare alla mia amata lettura. Per colpa dello studio ho accumulato parecchi libri, ma appena ho avuto un pò di tempo ho gia iniziato e terminato il primo: "Shopping con Jane Austen" di Laurie Viera Rigler.
E' un libro che inizialmente non mi ha preso molto (cosa che detesto) ma alla fine l'ho letteralmente divorato! Chi di noi non ha sognato di vivere tra le pagine del nostro romanzo preferito? Io credo di essermi immedesimata a quasi ogni libro, ma questo credo non sia solo un mio problema, ma anche quello di Cortney, la protagonista del libro, legata al capolavoro "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen.
Il romanzo inizia con l'inspiegabile risveglio di Cortney che ha appena scoperto il tradimento del suo futuro marito, nel corpo di Jane, una donna dell'Ottocento. Il romanzo prosegue con l'alternarsi dei ricordi di Cortney con quelli di Jane. Innumerevoli sono i tentativi di capire il perchè di questo suo passaggio, centrale e fondamentale è l'amicizia con Mary, a cui in seguito rivelerà questa sua condizione. Cortney è una ragazza del XXI secolo improvvisamente costretta a vivere in una magione inglese e nei panni di una signorina dell'era della Reggenza, quando la sola preoccupazione delle donne sembra sia quella di fare l'uncinetto o di cercare marito.
Tra i vari ricordi di Jane c'è anche quello di qualche tempo prima, quando si era rivolta a una veggente, ed è di nuovo da lei che Cortney-Jane si reca per cercare di dare un senso a ciò che le sta capitando, ma l'unico consiglio che sa darle è quello di viversi la vita, di non cercare di opporsi al destino in qualunque corpo o secolo si trovi. Accurate e dettagliate sono le descrizioni degli usi e costumi dell'Ottocento, la mentalità e le difficoltà delle ragazze del tempo, quando anche una semplice passeggiata, o anche un occhiata con un ragazzo poteva essere compromettente! Trovano spazio anche gli screzi con la madre totalmente immersa in questa società bigotta, che diventano testimoni del lungo divario tra le due epoche. Il finale è sorprendente, Cortney-Jane riesce ad accettare il suo destino, accettando le avance del suo corteggiatore Mr. Edgeworth che diventa lo specchio del suo migliore amico lasciato "nell'altro mondo", di cui si rende conto di essere innamorata.
Credo che il racconto sia la realizzazione del sogno di ciascuno di noi: vivere nel romanzo che più amiamo, ho cercato di dare una spiegazione del perchè avvenga a Cortney. Delusa dalla scoperta del tradimento, l'unica sua consolazione era quella di dedicarsi alla lettura, perchè ritrovando i suoi idoli, trovava nelle pagine di Jane Austen la sicurezza che nella vita reale non aveva, e in un momento di profonda crisi, il suo alienarsi e ritrovarsi non solo tra le pagine, ma proprio immersa in quel mondo sognato, era l'unica via d'uscita alla sua sofferenza. Una grande lacuna del libro è la mancanza della spiegazione del come avvenga questo passaggio.
In conclusione consiglio questa lettura leggera e spensierata a chi vuole trascorrere un pomeriggio in relax, senza però aspettarsi un capolavoro di Jane Austen!
Per il dolce ho pensato alla trasformazione di Cortney, e l' ho associato ad un dolce che ho provato con mia cognata: Torta alla tazza in microonde!
Per due tazze:
Buon appetito..
finalmente ho trovato il tempo non solo per mettere le mani in pasta, ma soprattutto per tornare alla mia amata lettura. Per colpa dello studio ho accumulato parecchi libri, ma appena ho avuto un pò di tempo ho gia iniziato e terminato il primo: "Shopping con Jane Austen" di Laurie Viera Rigler.
E' un libro che inizialmente non mi ha preso molto (cosa che detesto) ma alla fine l'ho letteralmente divorato! Chi di noi non ha sognato di vivere tra le pagine del nostro romanzo preferito? Io credo di essermi immedesimata a quasi ogni libro, ma questo credo non sia solo un mio problema, ma anche quello di Cortney, la protagonista del libro, legata al capolavoro "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen.
Il romanzo inizia con l'inspiegabile risveglio di Cortney che ha appena scoperto il tradimento del suo futuro marito, nel corpo di Jane, una donna dell'Ottocento. Il romanzo prosegue con l'alternarsi dei ricordi di Cortney con quelli di Jane. Innumerevoli sono i tentativi di capire il perchè di questo suo passaggio, centrale e fondamentale è l'amicizia con Mary, a cui in seguito rivelerà questa sua condizione. Cortney è una ragazza del XXI secolo improvvisamente costretta a vivere in una magione inglese e nei panni di una signorina dell'era della Reggenza, quando la sola preoccupazione delle donne sembra sia quella di fare l'uncinetto o di cercare marito.
Tra i vari ricordi di Jane c'è anche quello di qualche tempo prima, quando si era rivolta a una veggente, ed è di nuovo da lei che Cortney-Jane si reca per cercare di dare un senso a ciò che le sta capitando, ma l'unico consiglio che sa darle è quello di viversi la vita, di non cercare di opporsi al destino in qualunque corpo o secolo si trovi. Accurate e dettagliate sono le descrizioni degli usi e costumi dell'Ottocento, la mentalità e le difficoltà delle ragazze del tempo, quando anche una semplice passeggiata, o anche un occhiata con un ragazzo poteva essere compromettente! Trovano spazio anche gli screzi con la madre totalmente immersa in questa società bigotta, che diventano testimoni del lungo divario tra le due epoche. Il finale è sorprendente, Cortney-Jane riesce ad accettare il suo destino, accettando le avance del suo corteggiatore Mr. Edgeworth che diventa lo specchio del suo migliore amico lasciato "nell'altro mondo", di cui si rende conto di essere innamorata.
Credo che il racconto sia la realizzazione del sogno di ciascuno di noi: vivere nel romanzo che più amiamo, ho cercato di dare una spiegazione del perchè avvenga a Cortney. Delusa dalla scoperta del tradimento, l'unica sua consolazione era quella di dedicarsi alla lettura, perchè ritrovando i suoi idoli, trovava nelle pagine di Jane Austen la sicurezza che nella vita reale non aveva, e in un momento di profonda crisi, il suo alienarsi e ritrovarsi non solo tra le pagine, ma proprio immersa in quel mondo sognato, era l'unica via d'uscita alla sua sofferenza. Una grande lacuna del libro è la mancanza della spiegazione del come avvenga questo passaggio.
In conclusione consiglio questa lettura leggera e spensierata a chi vuole trascorrere un pomeriggio in relax, senza però aspettarsi un capolavoro di Jane Austen!
Per il dolce ho pensato alla trasformazione di Cortney, e l' ho associato ad un dolce che ho provato con mia cognata: Torta alla tazza in microonde!
Per due tazze:
- 40 gr di farina 00;
- 40 gr di zucchero;
- 20 gr di cacao amaro;
- 40 gr di latte intero;
- 30 gr di olio di semi;
- 1 cucchiaino di lievito.
Buon appetito..
-La ricetta segreta
martedì 25 novembre 2014
E' tutta questione di gambe....
Weekend appena finito e a seguito della mia passeggiata in centro mi sono resa conto che il capo che acquisto di più d'inverno sono i collant e li adoro.Che siano semplici e coprenti, particolari e sfiziose,parigine , al ginocchio ne sono davvero innamorata e trovo che il giusto abbinamento può rendere un noioso outfit particolare e ricercato.
La mia bella e calda palermo ancora non mi permette di indossarle visto il caldo che non ci vuole lasciare ma credo che non siano mai abbastanza.Per chi come me ne è una fan scatenata Calzedonia è davvero il paese dei balocchi, ogni desiderio diventa realtà e i prezzi sono assolutamente alla portata di tutti.
Il classico nero coprente è per me un must intramontabile adatto a tutto e a tutte. Più è compatto più mi piace, anche perchè trovo che snellisce meglio di un semplice collant velato. Le adoro soprattutto con gli short di jeans e con un paio di biker, abbinamento perfetto anche per il giorno.
Ma che dire delle carinissime parigine?! un vero e proprio incanto specialmente con vestitini e gonne. Personalmente uno dei miei ultimi abbinamenti è stato gonna scozzese, parigine nere e dr Martiens, in pieno stile college.
Se usate stivali che arrivano fin sotto al ginocchio accompagnateli a gambaletti particolari, magari con il bordo in pizzo che fuoriesce, l'effetto è molto molto carino e per niente banale.
E infine la sera scatenatevi pure non fatevi mancare un bel paio di collant di pizzo, o il classico ed elegante collant con la cucitura
dietro magari impreziosita da un brillantino alla caviglia o da un fiocco, oppure se vi piacciono i pois questo è l'anno giusto per usarli anche sulle calze.Cercate però di evitare le orrende calze color carne, specialmente se sono lucide, e il terrificante gambaletto anche questo color carne che spunta dal pantalone o dai leggings; se volete mettere un bel paio di decollete fatelo ma SENZA LA CALZA e abolite anche quelle senza cuciture con sandali e open toe perchè ricordate la calza si vede. Sfoggiatene piuttosto un paio bello e sensuale e mettete in mostra le vostre gambe!
- Federica
lunedì 24 novembre 2014
YouTube: non ti avevo capito.
Non avevo capito niente. Ogni tanto grazie a google venivo reindirizzato su youtube per guardare qualche tutorial o videoclip della hit del momento. Ma nessuno mi aveva spiegato quanto fosse meravigliosamente colorato e social Youtube.Quando ho creato il mio account, continuavo a guardare video e quando qualcuno mi piaceva allora mi scrivevo su un post-it il nome dell’account e ogni tanto lo andavo a cercare.Adesso invece ho capito come vanno le cose:i sono ISCRITTO a un numero illimitato di canali, e la sera quando sono a letto mi tengo aggiornato su ognuno di essi. E’ così che ho scoperto il mondo degli youtubers: The Jackal, FaviJ e Mr.Simonoh (seguitelo perché fa morire da ridere) mi strappano qualche sorriso; le video-ricette di Sonia Peronaci e Laura in the Kitchen mi aggiornano su tutti gli antipasti,primi,secondi,terzi,quarti,dolce,dolce(2),dolce(3+4 perché non è mai abbastanza) possibili rendendo ogni volta giustizia al mio senso di fame e appianando la voragine costante nel mio stomaco;i tutorial per usare la GoPro mi stanno cambiando la vita e facendo capire quanto sia incredibilmente fantastica questa videocamerina da portare sempre dietro per non lasciarsi scappare neanche la virgola di un momento importante; “Zedef chronicles” suscita tutta la mia invidia e mi fa desiderare di diventare un ricco rap e spendere i miei soldi a destra e a manca come un ricco nababbo.. e così via. Non smetto mai di conoscere cose nuove, e ogni volta questi famosi youtubers diventano i miei più intimi confidenti e consiglieri. Certo, li guardo praticamente la notte cercando di trovare sonno, ma diventano una costante e spesso una droga con cui incastro l’ora di buca prima di fare qualcosa di diverso..Vi lascio con i canali che più seguo e mi piacciono, e fidatevi: entrate nel mondo di YouTube, perché è molto più genuino e istruttivo di Facebook, Instagram e surrogati..ISCRIVETEVI!
- Mago Miriddu
- ➜FavijTV™
- Allrecipes
- Laura in the Kitchen
- Smosh
- HowToBasic
- Barry Lewis
- BakeLikeAPro
- MypersonaltrainerTv
- CupcakeJemma
- HivanGrosny
- In Cucina con Meg
- Joy of Baking
- MrSimonoh
- Pranks Compilation
- thecrazycacke
- uccia3000
- Tommaso Codolo
- victorlaszlo88
-Stefano
sabato 22 novembre 2014
Torta all'Arancia
Oggi vi propongo una ricetta semplice, ma molto profumata e gustosa, ideale per una prima colazione o una gustosa merenda. Avete gli ingredienti a casa, allora cosa aspettate?

Scegliete un'arancia, lavatela e asciugatela, tagliatela a pezzi compresa la buccia, mettete tutti gli ingredienti nel mixer e fruttale! Versate in uno stampo imburrato di 26 cm, e infornate 180° per 40 minuti circa.
Una volta sfornata la torta bucherellatela con uno stuzzicadenti e versategli la glassa ottenuta.
Buon appetito!
- 1 arancia intera;
- 3 uova;
- 300 gr di farina;
- 300 gr di zucchero;
- mezzo bicchiere di latte;
- mezzo bicchiere di olio di semi;
- 1 bustina di lievito.

Scegliete un'arancia, lavatela e asciugatela, tagliatela a pezzi compresa la buccia, mettete tutti gli ingredienti nel mixer e fruttale! Versate in uno stampo imburrato di 26 cm, e infornate 180° per 40 minuti circa.
Per
rendere la vostra torta più particolare e profumata: tagliate a
listarelle una buccia di arancia e fatela bollire per qualche minuto con
100 gr di zucchero e 100 ml di acqua.
Una volta sfornata la torta bucherellatela con uno stuzzicadenti e versategli la glassa ottenuta.
Buon appetito!
-La ricetta segreta
lunedì 17 novembre 2014
Soundtrack.
Parlo sempre di film,serieTv, spettacolo e celebrità. Possibile che non abbia mai parlato di colonne sonore? Vi anticipo che non parlerò delle “più famose”: sappiamo tutti a memoria le canzoncine di Grease, Dirty Dancing e Disney Channel; conosciamo tutti la canzone del Gladiatore resa in prestito a uno spot della Bariila; e Hide and Seek degli Imogen Heap è stata così usurata da Marissa Cooper che il gruppo è morto nello stesso incidente d’auto a Orange County..
Io vi parlo delle MIE colonne sonore, ossia di quelle che mi sono piaciute talmente tanto da averle ascoltate, consumate e assimilate per osmosi.. di quelle che ricordo ancor prima di pronunciare il titolo del film, e che mi hanno aperto letteralmente al mondo "soundtrack". Ma vi avverto: a me piace la musica veramente triste.
Io vi parlo delle MIE colonne sonore, ossia di quelle che mi sono piaciute talmente tanto da averle ascoltate, consumate e assimilate per osmosi.. di quelle che ricordo ancor prima di pronunciare il titolo del film, e che mi hanno aperto letteralmente al mondo "soundtrack". Ma vi avverto: a me piace la musica veramente triste.
- Florence and the Machine: il gruppo londinese che, ormai, da anni regna indiscusso nella playlist del mio iphone. Mi ha letteralmente conquistato con “ Over the love” nel grande Gatsby. Ma, non contenti di avermi fatto ascoltare il brano già tante volte, il gruppo ha deciso di creare, a mio avviso, una perla: “Seven Devils”, colonna sonora della seconda stagione del Trono di Spade, un omaggio ad un genere gotico, folcloristico capace di trasportare la mente di chi l’ascolta nei sette regni più fighi di sempre, tra draghi, regine e spade infuocate..
- Paolo Buonvino: un noto compositore italiano che insieme ad Andre Guerra ( autore della colonna sonora di un film meraviglioso che DOVETE vedere” La finestra di fronte” ) sono in assoluto i miei preferiti nel genere. Buonvino ha scritto e suonato “come fratelli” nel bellissimo film di Ficarra e Picone, “La Matassa”. A mio avviso il brano è veramente un’icona nella sua categoria, un brano caldo, malinconico, “triste” al punto giusto ma allo stesso tempo astratto, mai melenso, rassicurante.. Lo ascolto sempre, da anni ormai.
- Grey’s Anatomy: come tutte le altre serieTv, la medical-drama più famosa del network americano è letteralmente un covo di meravigliosi brani. Uno dei miei preferiti (probabilmente perché appartiene al mio episodio preferito in assoluto: 2x12 "Lo spirito del Natale") è una cover del famosissimo brano “it come upon a midnight clear” di natale, rifatto dal gruppo “Sixpence none the richer”. In effetti, come vi dicevo, i brani che potremmo estrapolare dalla serie sono tantissimi, ma questo è in assoluto il mio preferito.
- Dalla Sfortunatissima serie Kyle XY, mi suona ancora in mente “she could be you” il brano suonato sempre da Amanda, capace di sciogliere il cuore del nostro Kyle, sempre tra l’incudine e il martello..
- Dal film "Noi siamo finito" già recensito da me (clicca qui!) riascolto con piacere "Heroes" del magnifico David Bowie. Si lo so: avevo detto che mi piacevano le canzoni tristi, ma questo non lo è per niente: in genere l'ascolto proprio quando ho bisogno della giusta carica!
- Qui esagero: avete presente "Lost"? La serieTv ideata da quel genio di J.J.Abrams che ha lasciato tutti noi telespettatori senza parole? Il brano "theme: Lost suite" della serie mi è rimasto in mente per tanto tempo, e nonostante sia veramente melenso e malinconico, più che procurarmi tristezza in realtà mi induce un senso di nostalgia: fantasticavo quei giorni trascorsi insieme a Jack, Kate e Hugo in quell'isola maledetta ( o forse dovrei dire "benedetta")..
-Stefano
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